8 OTTOBRE 2021 da Torino
Cari amici,
“Sto covando l’idea di fare una breve visita in Italia ... nel qual caso potremmo vederci presto!” così concludevo il mio ultimo messaggio. Ed era l’8 Giugno! A forza di covare, l’idea è schiusa! E sono arrivato in Italia il 9 Luglio. E con qualcuno ci siamo già visti.
Ma molti di voi a questo punto cominceranno a porsi delle domande, vedendo che scrivo da Torino.
Ebbene, non sempre le cose vanno come uno le programma. E così il mio soggiorno che generalmente durava poco più di in mese, questa volta si sta prolungando un po’ oltre.
Dopo tanti anni che non lo facevo, ho approfittato per fare una revisione del motore con un controllo medico generale. Presto detto … ma quando si passa alla realtà, voi conoscete tutti meglio di me i tempi di attesa per un appuntamento con laboratori di analisi o visite di dottori … resi ancora più lunghi dalla situazione attuale di pandemia e dal tempo di ferie.
Inoltre, tanto per non dimenticarmi troppo facilmente dell’Africa, ho portato con me uno dei suoi ‘doni’ particolari: la malaria! Anche la sua cura ha richiesto del tempo.
Sono ancora qui in attesa delle conclusioni e poter partire quanto prima. In ogni caso non c’è niente che desta particolare preoccupazione: il motore gira ancora bene, anche se potrebbe esserci qualche valvola da regolare.
In ogni caso la mia assenza non ha impedito al lavoro nella Missione di Tappita di andare avanti regolarmente … unica differenza: un sovraccarico di lavoro dei miei confratelli don Albert, don Edwin e il seminarista Jasmine.
In breve alcuni eventi e attività durante il tempo di questa mia assenza:
- LA PARROCCHIAl’11 Luglio ha messo la prima pietra (o meglio “ha dato la prima palata/picconata” come si usa qui) per la nuova costruzione degli uffici parrocchiali. E’un progetto lasciato totalmente alla responsabilità dei parrocchiani. Troveranno duro, dovranno sudare, ci vorrà un po' di tempo … ma ce la faranno!
- I VILLAGGIpurtroppo sono un po' trascurati in questi mesi, sia perché sono rimasti solo 2 sacerdoti e sia perché le strade sono diventate impraticabili o quasi a causa delle abbondanti piogge.
- LA SCUOLAin un modo o nell’altro è riuscita a chiudere l’anno scolastico, dopo tante interruzioni, accorciamenti di trimestri, riduzioni di programmi … il Governo ha fatto di tutto perché non si perdesse l’anno. Il giorno 11Settembre ha chiuso l’asilo e il giorno 15 tutte le atre classi. Poi sono cominciati gli Esami per l’ultimo anno … la nostra maturità. Ufficialmente non è stato perso l’anno, ma … quanto al profitto per gli studenti non c’émolto di che vantarsi!!!Il nuovo Anno Scolastico inizierà il 2 Novembre.
- Nel mese di Agosto la Missione ha accolto due giovani volontari polacchi per un mese di esperienza missionaria. Erano due esperti in computer e sono arrivati con una donazione del loro Ufficio Missionario di 20 laptop!!! Così la scuola ha messo un bel fiore all’occhiello con un buon laboratorio di informatica con Corsi di Computer per gli studenti e serali per adulti.
- L’ASILO NUOVO, inaugurato lo scorso 19 Gennaio, con nostra grande gioia e sorpresa si è subito riempito … e le mamme continuano a premere alle porte. Si rende necessario un ampliamento con l’aggiunta di altre aule e servizi igienici. Per questa nuovo sviluppo stiamo guardando in alto alla Provvidenza, che l’esperienza ci dice non ci ha mai deluso.
- IL CENTRO GIOVANILEcon i suoi animatori nel mese di Settembre ha organizzato una competizione di “spelling bee” per tutte le 4 scuole superiori di Tappita. E’ una gara molto popolare nel mondo americano e in paesi di lingua Inglese. Potremmo tradurlo come “gara di ortografia”. E’ un mezzoper incoraggiare i ragazzi ad imparare a parlare e scrivere correttamente l’Inglese. L’iniziativa ha avuto un buon successo perché è stata trasmessa sulla Radio locale e seguita da un numeroso pubblico.
- Lo stesso Centro Giovanile in questo mese di Ottobre (4-29), l’unico mese di vacanza, sta portando avanti unCampo Vacanze per 200 ragazzi/e delle Elementari e Superiori.
- LA CLINICA nei mesi di Maggio-Giugnoha portato a termine la ristrutturazione del laboratorio di analisi: è stato ampliato e arricchito con nuovi strumenti più aggiornati.
Cari amici, in questi ultimi mesi io “lavoro a distanza” e più con la preghiera che con l’azione.
Ma è bello vedere come le cose procedano ugualmente con gradualità e con la collaborazione di tante persone.Viene proprio da pensare quanto sia vero che tutti siamo utili, ma nessuno indispensabile. Con questo non posso nascondervi il grande disagio che provo per l’eccesso di lavoro lasciato sulle spalle dei miei confratelli e l’ansia di poter ritornare quanto prima. Lo spero proprio!
Vi salutoe una preghiera per tutti voi.
Don Riccardo, sdb.
20th August, 2022 by don Nicola Ciarapica
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